Si è concluso con grande partecipazione e soddisfazione anche il terzo e ultimo bootcamp organizzato negli spazi di Cariplo Factory nel contesto di CATCH atMIND, l’European Digital Innovation Hub finanziato dalla Commissione Europea e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy tramite il PNRR.
L’obiettivo del programma è stato quello di supportare le startup del settore Life Sciences & Healthcare in prima linea nell’innovazione del settore sanitario, unite da un obiettivo comune: costruire una sanità più efficiente, trasparente e a misura di persona.
Il progetto, che vede l’Università degli Studi di Milano come capofila, è stato reso possibile grazie alla stretta collaborazione fra i partner, tra cui Ospedale Galeazzi, Principia, Lean Experience Factory, Bio4Dreams, Cy4gate, TIM, EDI.IT, Fondazione Triulza, Complexdata, Advice Pharma Group e gli atenei lombardi di Brescia, Pavia e Milano-Bicocca.
Nei quattro giorni dedicati al terzo e ultimo bootcamp, gli spazi di Cariplo Factory hanno accolto i team di A360, DigiNeos Health, GenoGra, Heremos, MyTeseo e TheraCompass, le startup selezionate per ricevere otto sessioni di mentorship con i nostri esperti, per un totale di quarantotto momenti di formazione gestiti da ventiquattro mentor.
Otto sessioni di confronto, scambio e idee concrete, quindi, che hanno dato alle startup partecipanti l’opportunità di affrontare aspetti di importanza centrale per il loro sviluppo imprenditoriale, tra cui comunicazione e strategia social, fundraising e investor mapping, crescita del team, negotiation strategy, business design, analisi della competition e pitch design.
Come dichiara Ivan Brambilla, Co-Founder & CEO di MyTeseo, il valore di CATCH atMIND risiede proprio nell’occasione di confronto con esperti del settore, le cui competenze specifiche sono messe a disposizione delle startup partecipanti “i founder affrontano uno stress test utile a rafforzare, modificare o rivedere concetti anche molto radicati nelle fasi early stage degli imprenditori. Il bootcamp è stato un momento prezioso di networking, condivisione di esperienze e costruzione di relazioni che sono sempre utili negli ecosistemi di innovazione”.
Sulla stessa onda Serena Leo, Chief Marketing Officer di GenoGra, secondo la quale “partecipare a questo bootcamp è stata un’esperienza di grande valore. Ci ha permesso di confrontarci con un ecosistema dinamico, raccogliere stimoli concreti e mettere alla prova la nostra visione in un contesto altamente qualificato. Il dialogo con professionisti e altri founder ha arricchito il nostro approccio, rafforzando la direzione strategica intrapresa. Torniamo da questa esperienza con maggiore consapevolezza, nuove connessioni e l’energia necessaria per affrontare le prossime fasi di crescita“.
Il valore del confronto e del dialogo come punto cardine del progetto è stato sottolineato anche da Alessando Boieri, Co-Founder e CEO di Thera Compass: “Il bootcamp di Cariplo Factory – dichiara – è stato un momento di confronto autentico e di grande qualità. Non si è trattato di formazione, ma di un percorso che ci ha aiutato a mettere a fuoco priorità, sostenibilità e impatto del progetto”.
In totale, i bootcamp di Cariplo Factory hanno visto la partecipazione complessiva di 25 startup, che hanno completato il percorso di crescita imprenditoriale acquisendo competenze di business essenziali. Un approccio che ha favorito il lavoro in piccoli gruppi e ad alta intensità, nell’ottica di massimizzare l’impatto della soluzione sul mercato.