Di formazione economica e con un Master in Trade Marketing, Barbara Vita è Chief Marketing Officer di Nestlé Italia e Malta, corporate partner del report “Next-Gen Food | Il futuro del cibo, il cibo del futuro” di Cariplo Factory. Dal 2024 guida un team multidisciplinare che integra Media, Consumer Insights & Analytics, Consumer Experience, Innovation Acceleration, Marketing Excellence e Nutrition, Health & Wellness. Il suo impegno è orientato a rendere il marketing sempre più data driven, digitale e vicino al consumatore in continua evoluzione, con strategie integrate in collaborazione con tutte le categorie Nestlé.
Qual è il valore di un’iniziativa come il report “Next‑Gen Food” di Cariplo Factory?
Iniziative come “Next‑Gen Food” rappresentano per Nestlé un utile strumento di lettura e orientamento sui principali trend del sistema alimentare, in particolare su sostenibilità, innovazione e nuovi modelli di produzione e consumo. Il valore risiede nella capacità di mettere in dialogo attori diversi dell’ecosistema e di offrire una visione prospettica a supporto di decisioni strategiche di medio‑lungo periodo.
Quale deve essere il ruolo delle startup nell’innovazione del settore alimentare?
Le startup svolgono un ruolo centrale come motore di sperimentazione e accelerazione dell’innovazione, grazie alla loro agilità e capacità di sviluppare nuove tecnologie, soluzioni e modelli di business. Per un gruppo come Nestlé, rappresentano partner strategici per anticipare il cambiamento e testare soluzioni che, se validate, possono essere scalate industrialmente.
Come favorire le collaborazioni tra startup e corporate come Nestlé?
Collaborazioni efficaci richiedono ecosistemi strutturati, basati su programmi di open innovation e progetti pilota, con obiettivi chiari e modelli di partnership flessibili. Un ruolo chiave è svolto anche da intermediari qualificati, come hub di innovazione e fondazioni, che facilitano il dialogo e la trasformazione delle idee in progetti concreti e scalabili.
Quali sono le principali sfide per un’alimentazione sana, di qualità e inclusiva?
Le sfide principali riguardano l’accesso a cibo sano per una popolazione in crescita, la riduzione dell’impatto ambientale dei sistemi alimentari, la resilienza delle filiere e la promozione di scelte alimentari più consapevoli. Affrontarle richiede un approccio sistemico e collaborativo che coinvolga imprese, istituzioni e società civile.
Quali sono stati i principali progetti di innovazione realizzati da Nestlé?
Negli ultimi anni Nestlé ha investito in progetti di innovazione orientati al miglioramento del profilo nutrizionale dei prodotti, allo sviluppo di alternative plant‑based, alla trasparenza delle filiere e alla riduzione dell’impatto ambientale lungo la catena del valore, confermando il proprio impegno su qualità, nutrizione e sostenibilità.
Quali saranno i progetti futuri?
In prospettiva, Nestlé continuerà a investire in innovazione tecnologica e digitale, rafforzando le collaborazioni con startup e centri di ricerca e sviluppando soluzioni per sistemi alimentari più sostenibili, resilienti e orientati a modelli di nutrizione sempre più personalizzati e inclusivi.