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Cariplo Factory per il settore Life Sciences & Healthcare: il bootcamp di CATCH atMIND

Idee innovative, persone, competenze al centro: questa è l’alchimia vincente di CATCH atMIND, l’European Digital Innovation Hub finanziato dalla Commissione Europea e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell’ambito del PNRR, volto a favorire lo sviluppo di nuove soluzioni innovative nel settore della salute e incentivare la collaborazione fra aziende, istituzioni, professionisti, imprenditori e imprenditrici del settore.

Tra i partner scientifici, industriali e istituzionali di CATCH atMIND sono presenti, infatti, realtà come l’Università degli Studi di Milano, capofila del progetto, insieme a Ospedale Galeazzi, Principia, Lean Experience Factory, Bio4Dreams, Cy4gate, TIM, EDI.IT, Fondazione Triulza, Complexdata, Advice Pharma Group e gli atenei lombardi di Brescia, Pavia e Milano-Bicocca, affiancati dal team di Cariplo Factory.

Il progetto, giunto al suo secondo anno di attività, ha avuto il suo coronamento nella realizzazione del secondo bootcamp organizzato presso i nostri spazi nel cuore del distretto Tortona, a Milano. Durante il bootcamp, le otto startup selezionate – Drop Digital Health, Famalabs, Geen, Gigey, Hisy, Lyotech, Rehabila Technologies, Sense4Med – hanno potuto ricevere sessioni dedicate di mentorship, formazione, supporto su temi strategici per la crescita del business: dal fundraising alla gestione del team, dal pitch design alla comunicazione e marketing.

Catch@MIND – è l’opinione di Andrea Masciadri, CEO e co-founder di Lyotech, una delle startup partecipanti – mi ha permesso di crescere sia professionalmente che personalmente: un percorso breve ma intenso, ricco di spunti strategici e suggerimenti pratici per lo sviluppo di Lyotech. Ne esco con maggiore chiarezza e nuove energie per sviluppare il mio progetto imprenditoriale“.

Opinione condivisa anche da Chiara Trionfera, responsabile marketing di Drop Digital Health, secondo la quale il bootcamp è stata un’esperienza molto formativa: “un momento prezioso – dichiara – per mettermi in gioco su temi che non avevo mai affrontato in prima persona e che, a livello personale, mi ha dato modo di confrontarmi con altri professionisti“.

Due giornate altamente formative – racconta Matteo Lavit Nicora, CTO di Rehabilia Technologies SRLcon esperti in vari ambiti strettamente legati al mondo delle startup. Ad ogni tavolo è risultato chiaro che gli esperti avevano già analizzato le aziende presenti e le loro innovazioni caso per caso, entrando così subito nel vivo del lavoro con analisi e considerazioni mirate che ci hanno permesso di individuare punti critici e possibili strategie“. Anche Elena Baido, Founder & CEO di Gigey, ha apprezzato in modo particolare l’approccio “tailor made”: “tutti i team con cui mi sono interfacciata hanno ascoltato, compreso e analizzato quanto costruito sino ad oggi per poi offrire visioni diverse, scenari alternativi e opzioni di sviluppo sostenibili per la crescita della nostra realtà“.

Un valore aggiunto del progetto, da sottolineare, è l’opportunità di fare networking ed entrare in contatto con realtà simili alla propria per fare rete e scambiarsi esperienze e informazioni utili per affrontare le sfide del futuro. Opportunità efficacemente riassunta dalla testimonianza dello stesso Matteo Lavit Nicora: “oltre agli esperti di ogni settore, è stato un piacere incontrare startup con esperienze e storie simili alle nostre, con cui sono nati confronti interessanti e costruttivi che ci hanno portato ad avere nuovi riferimenti all’interno del nostro network con cui supportarsi a vicenda per crescere, come imprenditori e come innovatori“.

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