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Palestre Digitali+: la parola ai partecipanti della 36esima edizione

Si è conclusa la 36esima edizione di Palestre Digitali+, il percorso formativo che da anni rappresenta un punto d’incontro tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro, pensato per i giovani talenti che vogliono intraprendere una carriera nel settore del digital marketing e della comunicazione.

Per quattro settimane i partecipanti si sono dedicati full-time ad intense lezioni ed esercitazioni. Generative AI, sostenibilità, digital experience fra i temi principali al centro delle lezioni.  

L’impegno degli studenti si è concretizzato attraverso la realizzazione di 12 project work assegnati dalle aziende partner, realizzati con il supporto di mentor e professionisti dedicati e condivisi in pubblico in occasione della cerimonia conclusiva del percorso. Anche per quest’edizione Cariplo Factory è stata tra le aziende partner del progetto, proponendo un project work concreto e d’impatto.    

Di seguito le testimonianze degli alunni che vi hanno preso parte:     

Non ho avuto dubbi nella scelta del progetto: il tema dell’accessibilità e dell’inclusione è entrato nel mio percorso già durante gli studi universitari e ritrovarlo qui è stato un valore aggiunto. Mi ha fatto particolarmente piacere poter mettere a disposizione questo interesse per contribuire alla realizzazione del project work di Cariplo Factory. 

Andrea Tomasini

Aver partecipato al project work di Cariplo Factory è stata per me un’esperienza sfidante e arricchente. Mi ha permesso di applicare le competenze acquisite durante il percorso di Palestre Digitali e ha rafforzato la mia convinzione che l’ascolto, il confronto e la collaborazione sono gli elementi alla base di buone idee e ottimi risultati. Il progetto è stato impegnativo e proprio per questo formativo e stimolante: mi ha dato l’opportunità di mettermi in gioco e di sviluppare nuove consapevolezze, sia professionali che personali.  

Marianna Pascale

Sono molto grata di aver partecipato al progetto di Cariplo Factory, perché credo sia importante dare voce a una tematica che ancora oggi resta spesso in secondo piano. È fondamentale che tutti conoscano, comprendano e sappiano come migliorarsi. Durante i miei studi l’inclusione è stata sempre una chiave centrale e ho cercato di portare proprio questo nel progetto. La disabilità, tema al centro del project work, non deve essere qualcosa da nascondere, ma un elemento che ci rende unici. Meno uguali, meno diversi: semplicemente come lo siamo ognuno di noi! 

Martina Barile

Sono davvero entusiasta ed emozionato di aver preso parte al project work di Cariplo factory. Il tema della disabilità è importante, delicato e profondamente legato alla vita di ciascuno di noi, in particolare alla mia. In questo percorso ho cercato di mettere a disposizione le mie competenze e la mia esperienza personale. Insieme agli altri membri del team abbiamo lavorato con impegno affinché questo tema venga valorizzato, affinché si trovino soluzioni concrete e si diffonda una vera cultura dell’inclusione. Come ricorda una frase che sento molto mia: “La disabilità non è una ‘mancanza’, ma solo una diversa modalità di essere umano.” 

Valerio Maresca

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